46° Europa Forum
Firenze 2000

Oltre il 2000: il futuro e la nostra missione



PRESIDENTE:
VICE PRESIDENTE:

PEC
ATTIVITÁ SOCIALI E AMBIENTE

PPC ANTONIO PERROT
PPC OYA SEBÜK
DG MARIA TERESA GAMA BRANDAO


PEC: Attività sociali e ambiente
Titolo: Villaggio pilota
Proposto da: Hamit Genc MD 118 Turchia L. Club Bafra

Descrizione:
La vita sul nostro pianeta è iniziata nel mare tre miliardi di anni fa. La vegetazione e le altre forme di vita nelle foreste pluviali cominciarono 350 milioni di anni fa. I reperti fossili indicano che sono avvenute cinque grandi catastrofi naturali nel mondo, che uccisero il 95% della vita della natura. Il 5% che rimase degli esseri viventi lottò per 10 milioni di anni per sopravvivere. E adesso il nostro pianeta si trova di fronte una nuova minaccia di distruzione. L'Organizzazione di Ricerca sulle Politiche Agricole Internazionali di Washington ci informa che il 40% dei terreni agricoli del mondo è seriamente danneggiato a causa dei prodotti chimici, dei fertilizzanti sbagliati, dell'uso delle acque per irrigazione e dell'erosione. Il 75% dei terreni rovinati si trova nell'America Centrale, il 20% in Africa e l'11% in Asia. Basandoci su questi fatti e vivendo nella zona rurale di un paese che dipende pesantemente dall'agricoltura, il nostro Club ha iniziato il progetto di un villaggio pilota dal punto di vista ecologico. Anche se a prima vista può sembrare un progetto lions insolito, considerando i benefici collaterali, esso rappresenta un service umanitario su vasta scala. LUOGO Abbiamo scelto un piccolo villaggio di 600 abitanti, a 4 km da Bafra, una città sul Mar Nero. Abbiamo iniziato a lavorare al progetto nel 1997. Il villaggio aveva un'agricoltura primitiva, venivano usate tonnellate di fertilizzanti non adatti e in eccesso, che rovinavano il suolo e i prodotti, venivano coltivate le piantagioni sbagliate, i prodotti non rispettavano le caratteristiche del suolo. Ogni anno la produttività diminuiva, a causa della mancanza di famiglie che producevano reddito, le quali erano emigrate verso le grandi città.

Obiettivo principale
Cercare di lasciare ai nostri figli la terra che abbiamo, in buono stato e senza danni. Cessare l'uso di fertilizzanti ad alto livello, per proteggere la fertilità della terra. Interrompere metodi primitivi di agricoltura non consapevole. Risparmiare spese inutili per tonnellate di fertilizzanti, usare invece il denaro per servizi sociali.

Obiettivo indiretto

Fermare l'emigrazione che è il risultato naturale della sterilità della terra. Far cessare la violenza, l'infelicità, i conflitti che nascono con l'immigrazione. Migliorare la qualità della vita della società.
FINALITA'
Far restare gli abitanti del villaggio nella propria terra, insegnando loro come usare le risorse in maniera produttiva e contribuendo alla loro vita sociale, per evitare le migrazioni da aree rurali verso le grandi città, per migliorare gli standard di vita nelle aree rurali.
METODO
Abbiamo attuato una cooperazione con una ONG specializzata, l'università e le autorità locali. Questa cooperazione, un po' alla volta, ha attirato l'attenzione di altri gruppi dinamici, che si sono interessati al progetto e ne sono entrati a far parte. L'aumento della produttività e degli standard di vita nel villaggio pilota hanno attirato l'attenzione di altri villaggi e del governo.

ATTUAZIONE
1. Nel dicembre del 1997 abbiamo realizzato un protocollo con TEMA, l'ONG specializzata in terreni ed erosioni.
2. Abbiamo visitato l'Università di Samsun, incontrato funzionari della città e dell'amministrazione comunale e abbiamo ottenuto il loro sostegno, così abbiamo creato un partenariato.
3. Nel villaggio si è svolto un incontro, organizzato dal L. Club Bafra, per comunicare il progetto agli abitanti. Erano presenti i delegati dei partner che hanno relazionato sul progetto.
4. Con il consenso degli abitanti abbiamo iniziato il lavoro scientifico, cominciando con l'analisi del suolo.
5. E' stata fondata la cooperativa degli agricoltori.
6. Sono iniziate nuove e moderne tecniche agricole.
7. Si è determinato il tipo e l'ammontare dei fertilizzanti che sono poi stati usati.
8. Nel 1998, il primo anno, furono costruite 13 serre, che hanno prodotto un reddito di 20.000$ USA.
9. Nel secondo anno furono realizzate 130 serre e il reddito è salito a 200.000$ USA.
10. Con il reddito extra, sono stati costruiti un centro per attività sportive, giardini attrezzati per il gioco e un sistema di depurazione delle acque.
11. Tutte le aree di ricreazione sociale sono state migliorate.
12. Sono stati organizzati degli eventi culturali, il villaggio ha ospitato un balletto e un'orchestra di musica classica.
13. Si vendono prodotti biologici con un marchio di fabbrica e ad un prezzo superiore del 20% a quello degli altri prodotti perché essi sono ecologici e sicuri. Non ci sono problemi per le vendite locali, ma adesso c'è l'intenzione di aprire ai mercati internazionali.
14. Diverse famiglie che erano emigrate adesso sono ritornate.
15. La cooperativa degli abitanti del villaggio ha iniziato a dar lavoro a tecnici agricoli, per migliorare ciò che si sta facendo.
16. I media si sono molto interessati a quello che stava succedendo e così si è prodotta una grossa pubblicità.
17. Rappresentanti della FAO hanno visitato il villaggio.
18. Diversi ministri e funzionari si sono recati in visita.
19. Il successo ha attirato l'attenzione del Vice Primo Ministro e il progetto è stato inserito nel programma agricolo nazionale.
20. Il sistema ha già avuto inizio in altri 4 villaggi vicini.
21. 110 villaggi della zona sono in attesa di cominciare lo stesso sistema. In tutto questo periodo il L. Club Bafra ha agito come coordinatore tra gli abitanti del villaggio, la cooperativa, l'università, i funzionari, le altre ONG e i volontari. Il progetto si è mostrato in questi tre anni di facile attuazione. Speriamo e crediamo che la nostra famiglia Lions europea possa far uso della nostra esperienza e noi saremo sempre a loro disposizione per qualsiasi contributo.


 Indirizzo:
 8 Bareket St. Hod-Hashron Israele
 E-mail:
 friedman5@bezeqint.net
 Tel. e fax:
 Tel.: 972-9-7438305
 Fax: 972-9-7435679


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 PEC Attività sociali e ambiente
 Titolo: Assistenza legale: una nuova esperienza, una sfida.
 Proposto da: IRC Marce1 Friedman D 128 Israele L. Club


Descrizione:
L’organizzazione Lions si è concentrata principalmente sul fornire aiuto medico e sociale alla comunità. Negli ultimi anni è emerso un crescente bisogno di aiuto legale alla popolazione più debole che non può permettersi i costi sempre più alti dell ‘assistenza legale. In Israele la necessità di assistenza legale ha fatto nascere un nuove service, promosso dal PDG Lion Moshe Hertzog e sponsorizzato dal Comitato Nazionale per il Lavoro Volontario, chiamato “Difensori legali”. Il service viene svolto da volontari che hanno seguito un breve corso di legislazione israeliana. Il service “Difensori legali” fornisce consulenza e rappresentazione legali, fatte da parte di volontari e completamente gratuite, presso i tribunali per rivendicazioni di piccola entità. Per espandere i service legali, 1 ‘associazione Lions d ‘Israele sta formando volontari, soprattutto soci Lions, per offrire servizi di Arbitrato, Collegamento e Mediazione per i bisognosi. Il corso di Collegamento e Mediazione, oltre ad essere usato per il bene della comunità, ha arricchito i partecipanti e li ha messi in grado di usare il periodo di formazione per migliorare il proprio comportamento e la reciproca comprensione fra i soci dei Lions Club. In conseguenza di ciò una nuova dimensione viene incorporata nel classico “Noi serviamo”, trasformato in “Noi serviamo noi stessi”. Il corso di " Difensori legali " viene svolto dalla Facoltà di Legge della Università Bar-Ilan, sotto gli auspici del Collegio di Studi Volontari. Il corso si articola su 100 ore di studio e comprende una visita ad una sessione del tribunale: alla fine del corso viene dato ad ogni partecipante un certificato di “Difensore legale”.

Obiettivo:
Suggerire, in occasione del Forum, di aprire uffici di Assistenza legale sponsorizzati dai Club Lions per la popolazione bisognosa. Gli studi di “collegamento & riconciliazione” aiutano a ridurre la violenza nella società e danno un forte impulso al primo obiettivo del LCI “Creare e stimolare uno spirito di comprensione fra i popoli del mondo”. L ‘argomento proposto realizza una delle quattro “ships ". la sfida per la “Partnership ", unendosi ad altre organizzazioni del volontariato per un aiuto migliore ai meno fortunati.


 Indirizzo:
 8 Bareket St. Hod-Hashron Israele
 E-mail:
 friedman5@bezeqint.net
 Tel. e fax:
 Tel.: -972-9-7438305
 Fax: -972-9-7435679
 

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