Novità ed Eventi del Club Villa dei Misteri
Anno sociale 1998-1999

Natale '98 a Pompei

 

RASSEGNA STAMPA

IL MATTINO
18-dicembre-1998

Pompei, <<botto>> di fine anno con Ron e Siria

Ron e Siria in concerto per la notte di Capodanno, diciotto giorni di manifestazioni per un budget da 246 milioni. Ecco il cartellone delle festività natalizie a Pompei: si parte stasera al Mattiello Di Costanzo con lo spettacolo di beneficenza "'A Tragedia 'e don Gennaro", organizzato dalla Polizia Municipale. Sarà invece dedicata interamente ai bambini la manifestazione di domani, quando attori, giocolieri trampolieri della cooperativa teatrale L'Arcolaio si esibiranno nella performance dal titolo "Atmosfere". Domenica 20 toccherà alla Remo Art Spettacoli e all'associazione De Curtis con "Buon Natale Totò", di Espedito De Marino. Lunedì 21 spazio alle antiche tradizioni con i "Tammurriata". Martedì 22 pot?pourri di artisti vari in concerto, canti natalizi organizzati dal Santuario e burattinate. Mercoledì 23 concerto del Coro Pompeiano; giovedì 24 ancora show di artisti vari prima della veglia di mezzanotte. Il 29 tombolata dei Lions di Villa dei Misteri, il 30 concerto di spirituals con gli Avon Stuart, il 31 con Non e Siria ci sono anche Veronica di Telegaribaldi e gli "Era ora". Il '99 si apre col tradizionale concerto di Capodanno al "Di Costanzo", il 4 gennaio ancora un tuffo nelle tradizioni con il gruppo "Teatro Stabiae". Il 5, spettacolo de "L'Arcolaio" con voli di... befane; il 6 concerto organizzato dall'Ept, il 10, infine, raduno di auto d'epoca. I fondi, comunali solo per 10 milioni, sono stati erogati per il 50% dal comitato organizzatore presieduto da Arturo Cesarano, e da sponsor privati tra cui l'lnterservizi.

Laura Cesarano

 

IL MATTINO
23-dicembre-1998

Il mercatino <<euro>> per bambini e ragazzi

Ron e Siria in concerto per la notte di Capodanno, diciotto giorni di manifestazioni per un budget da 246 milioni. Ecco il cartellone delle festività natalizie a Pompei: si parte stasera al Mattiello Di Costanzo con lo spettacolo di beneficenza "'A Tragedia 'e don Gennaro", organizzato dalla Polizia Municipale. Sarà invece dedicata interamente ai bambini la manifestazione di domani, quando attori, giocolieri trampolieri della cooperativa teatrale L'Arcolaio si esibiranno nella performance dal titolo "Atmosfere". Domenica 20 toccherà alla Remo Art Spettacoli e all'associazione De Curtis con "Buon Natale Totò", di Espedito De Marino. Lunedì 21 spazio alle antiche tradizioni con i "Tammurriata". Martedì 22 pot?pourri di artisti vari in concerto, canti natalizi organizzati dal Santuario e burattinate. Mercoledì 23 concerto del Coro Pompeiano; giovedì 24 ancora show di artisti vari prima della veglia di mezzanotte. Il 29 tombolata dei Lions di Villa dei Misteri, il 30 concerto di spirituals con gli Avon Stuart, il 31 con Non e Siria ci sono anche Veronica di Telegaribaldi e gli "Era ora". Il '99 si apre col tradizionale concerto di Capodanno al "Di Costanzo", il 4 gennaio ancora un tuffo nelle tradizioni con il gruppo "Teatro Stabiae". Il 5, spettacolo de "L'Arcolaio" con voli di... befane; il 6 concerto organizzato dall'Ept, il 10, infine, raduno di auto d'epoca. I fondi, comunali solo per 10 milioni, sono stati erogati per il 50% dal comitato organizzatore presieduto da Arturo Cesarano, e da sponsor privati tra cui l'lnterservizi.

Laura Cesarano

 

METROPOLIS
23-dicembre-1998

Una straordinaria kermesse di arte, cultura, storia e tradizione nella città Mariana

Così sarà il Natale a Pompei

Anche Ron e Siria festeggeranno il capodanno

Pompei. Sta per alzarsi il sipario del "Natale '98" a Pompei. Aspettando il Giubileo del 2000, Pompei si appresta ad offrire ai suoi cittadini una straordinaria kemesse di arte, tradizione, cultura, spettacolo che dal 18 dicembre al 6 gennaio del prossimo anno trasformerà le strade, le piazze ed i teatri di un unico palcoscenico a disposizione di tutti. La manifestazione voluta dall'amministrazione comunale, dall'Azienda di cura soggiorno e turismo e dalla Delegazione pontificia, con il patrocinio della Provincia di Napoli e dalla Regione Campania, sintesi perfetta tra la grande tradizione cristiana legata al millennio culto della Madonna e l'immenso patrimonio culturale racchiuso nelle mura della città romana, sarà caratterizzata da una forte "contaminazione" di varie espressioni artistiche. Dall'incontro con la musica classica e leggera, al presepe vivente, dalle musiche della tradizione napoletana, al "salto" nelle atmosfere delle piantagioni di cotone con gli schiavi vestiti di stracci bianchi delle regioni meridionali degli Stati Uniti con i canti negro spiritual, fino alle rappresentazioni teatrali più moderne. Un carnet davvero ricco e per tutti i gusti che allieterà le serate di tutti coloro che quest'anno hanno deciso di trascorrere questi giorni di festa nella splendida cornice della città del Santuario e degli scavi. La manifestazione è stata organizzata da un comitato, presieduto dall'architetto Arturo Cesarano, che si è costituito appositamente per l'occasione ma che, continuerà a sorprenderci, anche, nelle festività future. Il comitatiè costituito dai signori:Luigi Alfano, Maurizio Cipriano, Vincenzo Langella, Antonio Matrone, Pasquale Di Paolo, Alfredo Miele, Vincenzo Vitiello. I coordinatori della kermesse sono stati gli assessori Vincenzo Di Paolo e Antonio Liguori e dalla consigliera comunale Filomena Trapani. "Una straordinaria kermesse di arte, cultura, storia e tradizione - sottolinea il primo cittadino Sandro Staiano - voluta da questa amministrazione per rilanciare l'immagine turistica di una Pompei in grado di esercitare la sua capacità attrattiva anche oltre i suoi tesori storici e religiosi. La città questa volta ha deciso di mettere in campo se stessa, la propia gente, il proprio calore, la propia vocazione all'accoglienza. Gli appuntamenti natalizi rappresentano anche una grande occasione a disposizione di tutti i pompeiani per incontrarsi, festeggiare il Natale insieme, riscoprire le propie origini, il proprio senso di appartenenza. Perché è da questi elementi che occorre trarre insegnamenti necessari per costruire un futuro di crescita civile e di sviluppo". L'appuntamento più atteso dai teen-agers sarà quello previsto per l'ultimo dell'anno, dove vedranno i loro beniamini canori, Ron e Siria, esibirsi sul sagrato di piazza Bartolo Longo.

Susy Malafronte

 

ROMA
28-dicembre-1998

Nella città vesuviana una seria di spettacoli

La tradizione popolare vive a Pompei

Pompei. Una kermesse di straordinaria importanza culturale, artistica e delle tradizioni popolari che fino al 10 gennaio prossimo avrà come palcoscenico le strade, le piazze ed i teatri di Pompei. La manifestazione fortemente voluta dall'amministrazione comunale , dall'Azienda di cura soggiorno e turismo e dalla Delegazione Pontificia, con il patrocinio della Provincia di Napoli e della Regione Campania, in piena sintonia con il culto della Madonna, sarà caratterizzata dall'incontro tra musica classica e musica leggera, dal presepe vivente, dalle musiche della tradizione partenopea, dalle rappresentazioni teatrali moderne, fino ad arrivare agli Spirituals tipici delle regioni meridionali degli Stati Uniti. Il clou della manifestazione pompeiana si avrà giovedì 31 dicembre alle ore 22 in piazza Bartolo Longo con il concerto di fine anno anno che prevede la partecipazione di Ron, Siria, il gruppo "Era Ora" e Veronica. Gli spettacoli e le singole iniziative saranno guidate attraverso "Castelli" e "Torri" di comunicazione, installati nelle strade cittadine, con il principio compito di divulgare il programma e la manifestazione in genere, non soltanto attraverso brocures e manifesti pubblicitari. Un altro appuntamento da non perdere sarà domenica 27 alle ore 11:00 in piazza schettini dove si terra l'Euromercatino delle pulci e dei pulcini promosso dall'Agenzia Magic Animation. La peculiarità di questa manifestazione è il proposito di stimolare nei giovani e giovanissimi l'autonomia e la capacità progettuale nell'inventare forme pubblicitarie o promozionali per la ricerca dei clienti ed il confronto con la concorrenza! Ma non finisce qui, chi vorrà fare qualche acquisto dovrà iniziare a fare i conti con l'Euro, dato che sarà l'unica moneta di scambio accettata; visitatori e piccoli ambulanti avranno così l'occasione di fare qualche prova di conversione, a tal fine verrà allestito all'interno del mercatino un apposito gazebo avente la funzione di "sportello bancario" per il cambio delle monete. La varietà degli appuntamenti è tale da garantire il divertimento a tutti, in un clima di armoniosa festività.

Carmine Cascone

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