VERBALE
DELLA ASSEMBLEA CONVIVIALE
DEL GIORNO 21 MARZO 1999
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Il giorno 21 marzo 1999 nel salone dell’Hotel MAIURI in Pompei,
a cura della Zona B, come da avviso di convocazione inviato nei termini,
ospiti del L.C. Pompei Villa dei Misteri , si è svolta la 3° riunione
della IV Circoscrizione del Distretto 108YA, presieduta da Pietro
Canitano assistito dal Segretario di Circoscrizione Mario Casillo,
con l’ausilio del vice Cerimoniere Distrettuale Hubert Bowinkel,
iniziata alle ore 10,15. Presenti gli officers: il Delegato della Zona C Tommaso Luigi Di Liegro; il vice Segretario Distrettuale Emilio Cirillo; il vice Tesoriere Distrettuale Aurelio Gala; i Responsabili Circoscrizionali di Temi e Services (in a .o . ): Bruno Aiello, Francesco Cavallo, Nicola Foglia Manzillo, Annamaria Di Florio Gentile, Francesco Policchetti, Dario Sorrentino, Vittorio Verone; i Presidenti, Segretari (o loro delegati) dei Club di : Pompei Host, Castellammare Terme, Due Torri Torre Del Greco, Pompei V.M., Ottaviano, Boscoreale Grimaldi, Nocera e Agro, Palma V. E. , Sarno Valle del Sarno; il coadiutore al Congresso Distrettuale: Lino Ranieri. Avevano giustificato l’assenza: Pino Foglia Manzillo, Giulio Tarro, Marisa Caputo, Giuseppe De Martino, Maria La Rocca, Rosa Abbagnale Ovallesco, Dopo il saluto del Presidente del Club ospitante, Mimmo Langella, il Presidente della Circoscrizione Pietro Canitano ha esposto la sua relazione, che integralmente si riporta in allegato. Il Segretario di Circoscrizione Mario Casillo ha aggiornato singolarmente gli interessati in ordine ai seguenti punti: Rapportino, situazione amministrativa verso O.B. , verso il Distretto e Verso il Notiziario. Quindi il delegato di Zona Tommaso Luigi Di Liegro ha effettuato il suo intervento riferendo sul procedere della Zona a lui affidata. I Presidenti o loro delegati si sono alternati al tavolo, per fare il punto sulle attività del proprio Club nel seguente ordine: Maria Amato per Castellammare di Stabbia Terme; Pino Di Mauro per Ottaviano; Mario Iacomino per Boscorelae/Grimaldi; Emilio Foglia per Nocera e Agro il quale oltre alla relazione sull’andamento del club ha fatto presente che, secondo lui, sarebbe auspicabile che la prima riunione di circoscrizione avvenisse subito dopo l’inizio d3ll’anno sociale (massimo ai primi di settembre) al fine di avere per tempo un colloquio con i “ responsabili distrettuali” di temi e services e poter quindi capire dalla loro esposizione la fattibilità delle loro idee prima della stesura del programma di club; Vincenzo Ambrosio per Palma V. E. ; Antonello Bellicosa per Sarno Valle del Sarno; Francesco Cavallo per Pompei Host, Gianni Aucella per Due Torri Torre Del Greco; ed infine Mimmo Langella per Pompei V.M. che ha ospitato la riunione. E’ seguito un ricco “break”, durante il quale sono avvenuti positivi scambi di idee tre presenti ed è stato distribuito il secondo numero del Notiziario di Circoscrizione “La Quarta”… Alla ripresa dei lavori, la parola è passata ai responsabili Circoscrizionali di Temi e Services,. Sin sono avvicinati: Simona Creazzola che, per l’oncologia, ha esposto l’inter che si sta seguendo per la realizzazione del protocollo d’intesa - la firma avverrà il 29/4 p.v. - tra il Distretto Lions e il Comitato Prevenzionale dei tumori; Franco Polichetti che, per i beni culturali, lamenta il mancato coinvolgimento dei Clubs della Circoscrizione nel service di cui è responsabile. Ha indicato i nuovi percorsi culturali per la riscoperta della Magna Grecia (Velia Paestum Pontecagnano), e riferendo altresì delle imminenti celebrazioni Goethiane; Lino Ranieri ha fornito delucidazioni in ordine al prossimo Congresso Distrettuale sollecitando le prenotazioni; Bruno Aiello, per l’Aids e Droga fa presente che è già stato avviato un corso di formazione per docenti di scuole medie di 1° grado , nell’ambito del protocollo già esistente tra i Lions ed Il Distretto scolastico ; in tempi brevi sarnno avviati altri corsi nel territorio della nostra circoscrizione; Vittorio Verone sottolinea la soddisfazione per la realizzazione del 2° numero della nostra rivista e sollecita la collaborazione di quei club che ancora non hanno inviato materiale da pubblicare, pregando altresì i presenti di provvedere al versamento del modesto contributo; Nicola Foglia Manzillo per la formazione , auspica il rafforzamento tra i soci dell’amalgama che produce la vera amicizia. La responsabile del Progetto Adolescenza Lions Quest, Rosa Abagnale , assente per inderogabili motivi di famiglia, aveva fatto prevenire il testo di un suo intervento, che viene sunteggiato dal Presidente Canitano: l’Abagnale , che aveva partecipato alcorso organizzato dal Distretto, propone al Governatore di 1) costituire uno staff di formatori che possano moltiplicare i destinatari del progetto e, . 2) raccogliere tra i club i fondi necessari per inviare in America un Lion che possa essere riconosciuto “formatore ufficiale”. Il testo del messaggio di Rosa Abagnale, nella sua integrità, sarà inviato al Governatore in uno al presente verbale e sarà pubblicato sul prossimo numero del Notiziario “La Quarta”. Arturo Cesarano del Club Pompei V. M. preannuncia l’avvio di un sito internet per il suo club , nonché la programmazione di un percorso ludico ginnico sportivo presso la scuola Maturi di Pompei. Il Presidente Pietro Canitano, non senza dolersi per la mancata presenza di molti dei destinatari istituzionali della convocazione per l’odierna riunione e dei LEO, ha quindi ringraziato il club ospitante e gli astanti, augurando a tutti buon proseguimento di lavoro per lo scorcio di anno sociale ed un arrivederci alla prossima riunione che si terrà prima del “Congresso Distrettuale” di Maggio in fase con il programma tracciato a suo tempo. |
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| La seduta è terminata alle ore 13,00 | |||||
| E’ verbale. |
Il
Segretario
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Il
Presidente
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(M.
Casillo)
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(P. Canitano)
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ALLEGATO
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Etica
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Relazione
di P.Canitano
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21.03.99
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| Parte
Formazione Lionistica. Proseguendo nel programma che mi sono prefissato all’inizio di questo mio anno di servizio, vi sottopongo qualche mia considerazione in ordine al “codice dell’etica lionistica”. Su quasi tutti gli “organi” di comunicazione della nostra associazione il “codice” riportato per intero affinché venga letto, riletto e tenuto presente dai soci, sempre. Io sono convinto che pochi di noi lo fanno, tanto che spesso mi capita di sentire leggere le “massime” da cerimonieri che incespicano nella lettura delle frasi, per cui mi sorge il dubbio che molti non ne hanno interiorizzato i concetti. Intendiamoci, i principali enunciati negli otto punti del “codice” non sono trascendenti, ma rispecchiano ciò che ciascun uomo che ha a cuore il rapporto con i suoi simili, deve fare propri. Pertanto ogni Lions che consapevolmente si discosta da tali principi , si allontana di fatto alla nostra associazione, mentre se se ne discosta inconsapevolmente manifesta di non aver fatto aderire quei principi al suo modo di vivere nella collettività civile. Ripeto un mio modo di leggere il nostro motto “we serve”, noi serviamo; esso non significa che dobbiamo essere i camerieri di, ma dobbiamo essere utili a, utili alla collettività, tanto a quella ristretta del nostro paese quanto a quella allargata della nostra nazione o dell’universo e pertanto, agganciandomi al 3° punto del nostro “codice”, la serietà della nostra vocazione al servizio si deve manifestare con la limpidezza del nostro operare e con l’agire in modo alto, coerente e corretto anche nell’esercizio della propria attività professionale. Se per ciascun componente della società civile, è disdicevole costruire il proprio successo a scapito del prossimo, tanto maggiore deve essere la lealtà e la rettitudine di ciascun Lions nell’esercizio della propria professione. La vita di relazione, anche lionistica, spesso comporta piccoli o meno piccoli, disguidi che possono farci sentire mortificati in qualche nostro diritto. Può anche essere vero, però è sionistico risolvere l’intoppo rinunciando a far valere le proprie ragioni, mettendo in pratica la propria capacità di superare gli ostacoli in nome dell’appartenenza ad una “associazione” di gentiluomini. Punto focale dell’etica lionistica è il culto dell’”amicizia”. Si potrebbero versare fiumi di inchiostro sul concetto di “amicizia” che, ovviamente , va considerata - l’amicizia - come scopo e non come mezzo per poter ottenere favoritismi. Perciò a me piace considerare come simbolo di “Lions”, il sostantivo “amico”. Non mi sentirete mai dire amico Lions perché mi sembra un inutile duplicazione dello stesso concetto. Difatti se sei un Lions, se hai pronunciato coscientemente le promesse ed hai fatto “tuo” il codice, gli scopi e la preghiera, non puoi non essere amico di tutti gli altri Lions, e comportarti da tale. E poiché essere amico significa voler bene, quando si vuole bene davvero si superano tutti gli ostacoli e gli eventuali attriti, e si gioisce nell’accorgersi che l’altro si trova a suo agio anche in nostra compagnia. Da quanto fin qui detto ne scaturisce che un Lions deve avere il senso dello Stato, che poi, in fin dei conti, è l’unione di tanti uomini nostri simili, e della propria comunità adoperandosi, nei limiti delle proprie capacità per migliorarne la vivibilità. Come? Con l’essere di aiuto al prossimo , a quello vicino a quello lontano; in quale modo? Unendo la propria azione a quella degli altri Lions che ai vari livelli portano aiuto morale o materiale ad altri uomini come noi, che hanno però maggior bisogno di attenzione e considerazione; E’ del tutto irrilevante se l’aiuto lo portiamo noi o lo porta un altro lions oppure un altro Distretto Lions. Infine la pregevole conclusione dei principi di etica lionistica è affidata al gioiello dell’ultimo rigo che recita “ essere cauti nella critica, mirando a costruire ecc” , Vi assicuro che non vi è frase che mi ha colpito maggiormente. Solo coloro che sono capaci, non a chiedere ma con i fatti, di controllare le proprie parole e le proprie azioni, non indulgendo al comodo ed allettante esercizio sportivo del criticare gli altri (e mai noi stessi) ma - viceversa - consigliando con garbo ed aiutando con misura i propi amici, solo questi - lo ripeto - potranno essere certi di aver contribuito alla crescita morale della nostra grande associazione e di poter finalmente dire “sono un Lions”. Se possibile ripensate qualche volta a quanto Vi ho detto. |
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3
dicirne
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Relazione
di P. Canitano
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21.03.99
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| Parte
ordinaria L’approssimarsi rapido del “Congresso Distrettuale”, che come sapete comporta l’elezione del “Governatore” e del Vice Governatore, nonché tutta una serie di delibere che saranno votate dai delegati dei Club (uno ogni dieci soci) mi induce a riflettere sul fatto che ormai ci stiamo avviando alla fine del nostro anno sociale e di servizio nelle rispettive posizioni. E’ quindi quanto mai necessario immettere carburante nei nostri motori lionistici e dare corpo ai programmi non ancora realizzati, osi da portarli a termine quanto prima possibile. Nel complesso posso dirmi soddisfatto dell’andamento della nostra circoscrizione, ovviamente con la presenza, qua e là, di qualche nota stonata. Ed è proprio rivolgendomi ai responsabili di quelle poche note stonate, che dico in totale sincerità e in perfetta coscienza: Cari Presidenti non vi stancate di tenere viva la fiaccola del lionismo nei “vostri” club scegliete uomini e donne validi da invitare , quali nuovi soci a far parte della nostra associazione; non è accettabile il fatto che in alcuni club che vantano anche 30/40 soci, ci siano oltre il 70/80 % di soci né residenti né operanti sul territorio del club. Ai Presidenti di questi club dico con forza: cercate di immettere nel club nuova linfa, persone del territorio che vogliono dividere con voi l’amicizia con la A maiuscola e il senso del servizio. E non lasciate soli i Segretari, se vi accorgete che non hanno il tempo per badare ai piccoli “adempimenti burocratici”che sono richiesti dalla nostra organizzazione; trovate un socio che gli collabori, questo eviterà a voi di firmare e a me di leggere rapportino mensili incompleti, insignificanti, raffazzonati, incompleti e carenti di forma e di sostanza. Ed ancora , Presidenti non vi demoralizzate se alcuni soci non vi seguono sempre, prima o poi troveranno il loro spazio ed emergeranno dal torpore. Abbiate fiducia e non mollate; però vi chiedo di non trasformare le riunioni di service in pure e semplici esibizioni della propria cultura e che di lionistico non hanno nulla se non la semplice esposizione del “labaro” del Club senza un benché minimo accenno al “cerimoniale” ed alle relative procedure, cioè le norme che regolano tutte le nostre riunioni. Ed ora una serie di argomenti e di date da ricordare a me e a voi, e da portare a conoscenza di tutti i soci: · entro il 25 marzo bisognerà far prevenire al Segretario Distrettuale le proposte assembleari di modifica dello statuto della Fondazione Distrettuale; · il 27 marzo si terrà la IV riunione del Gabinetto Distrettuale a Paestum; · il 24/25 aprile a Palermo si concluderà il gemellaggio tra i nostri due Distretti · entro aprile occorre procedere alla elezione dei nuovi consigli direttivi di club, nomine da comunicare tempestivamente a OB ed al distretto (mod PU 101) con copia - se possibile - a me; · il 14/15/16 maggio a Pisticci mar. si celebrerà il Congresso Distrettuale; · il 4 5 e 6 giugno si terrà il Congresso Nazionale a Trieste; · dal 28 giugno al 3 luglio invece, a S. Diego in California si terrà il Congresso Internazionale che come vi è noto, sancisce l’inizio del nuovo anno sociale che ci traghetterà nell’ormai famoso anno 2000. · E poi ancora tutti gli incontri che vi vengono segnalati dai vari responsabili dei service, fateli conoscere ai soci, e nei limiti del possibile vi esorto a partecipare. Cari Presidenti, non tralasciate di seguire da vicino il vostro Leo Club, i giovani che costituiscono il futuro nostro e della società , necessitano di una attenta guida; seguite che vi mandino i rapporti trimestrali e che si comportino in linea con il codice dell’etica lionistica.. E vi chiedo, non fateci mancare le sintesi da pubblicare su “La Quarta” il secondo numero vi è stato consegnato oggi; contiamo di pubblicarne un altro prima del congresso e poi ancora un altro prima della fine dell’anno sociale. Infine, la casa di accoglienza Lions Salerno è una realtà; chi è interessato, è ancora in tempo per poterne diventare socio fondatore. |
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