Arturo
Cesarano
|
I Lions sono uomini
e donne convinti che lavorando insieme, anzichè individualmente, realizzeranno
obiettivi più ambiziosi, partendo dal presupposto che ogni problema
può essere risolto solo se ogni singolo Lions farà la propria parte.
I Lions sono uomini e donne protesi alla creazione e stimolazione di
uno spirito di comprensione fra i popoli, promuovendo i principi di
buon governo e buona cittadinanza, prendendo attivo interesse al bene
civico culturale, sociale e morale delle comunità.
Attesa la internazionalità e la globalità dello spirito e della presenza
LIONS nel mondo, và accettato il principio che, nell'universo LIONS,
esiste sempre ed ovunque, l'Armonia nelle
Diversità, pilastro e linfa vitale della nostra Associazione,
in totale sintonia col generale processo di globalizzazione, che vede
coinvolta l'intera umanità.
Considerando che noi siamo il retaggio delle volontà e delle abnegazioni
che ci hanno preceduto, e dalle quali, quindi, non possiamo prescindere,
possiamo e dobbiamo sentirci fieri della Attualità
del passato
I Lions sono Soci di Club di Servizio, impegnati nell'idea secondo cui,
uomini e donne che vivono in una comunità, sanno individuare, forse
meglio di altri, coloro che richiedono il nostro aiuto e le cause che
hanno creato condizioni di maggiore precarietà sia dal punto di vista
fisico, psico-emotivo, morale e sociale.
Risponde quindi ad una precisa esigenza di confronto fra i Lions, per
una verifica e uno scambio di esperienze sui criteri e le modalità interpretative
del "Servire" -
Se "We Serve" è il nostro motto, io, sommessamente credo di poter affermare
che un modo di servire, comparato alla attualità che stiamo vivendo,
sia quello di "restituire agli individui la propria dignità di uomini",
facendo tutto quanto è in nostro potere, al fine di riconsegnarli parte
attiva e creativa di questo mondo ormai globalizzato.
Pertanto ritengo sia necessario un trapasso da un lionismo
assistenziale ad un lionismo di proposta; questo processo
è forse già iniziato, ad esso noi dobbiamo il nostro contributo, per
quanto modesto ci possa sembrare.
Nella disamina delle linee guida che sono state tracciate dal Governatore
"Michele Ginolfi", durante lo scorso Seminario delle Cariche, sulla
falsariga delle quali canalizzeranno ed orienteremo certamente le nostre
attività ed il nostro modus operandi, ed in attesa delle scelte
che il club opererà, in merito alle proprie attività, nell'anno che
vedrà la mia presidenza, e che saranno frutto del lavoro e delle proposizioni
del prossimo Consiglio Direttivo, gradirei manifestare i miei orientamenti,
elementi portanti delle scelte peculiari che si andranno a prendere,
e canoni di governo dei modi e delle forme nelle quali andremo ad agire:
- Ripristino
della ortodossia sia formale che sostanziale, per tutto quanto
attiene le attività e la vita del Club
- Incremento
dei nuovi soci con attenta evidenza e riguardo alle loro particolari
e peculiari attitudini e professionalità, al fine di ampliare
ed incrementare le potenzialità e possibilità del club, di
esprimersi nelle forme e nei livelli più variegati di competenze
- L'utilizzo
delle più attuali strategie di marketing e di comunicazione,
al fine di ottenere il massimo risultato, ed esprimere, nella
giusta valenza e con la giusta luce, sia le attività del club,
che il lavoro e la abnegazione dei soci e dei suoi officers
più rappresentativi, adoperandosi acciocché essi raggiungano
obiettivi sempre più alti, conferendo con ciò sempre maggior
lustro e credibilità al nostro club,; consentendoci così di
"servire" sempre meglio gli scopi del LIONISMO
- Ravvivare
gli spenti rapporti con gli altri clubs, non soltanto quelli
facenti parte nostra zona, coinvolgendoli e facendoci coinvolgere
nelle proposizioni e negli intenti, offrendo il nostro supporto
e chiedendo il loro nelle attività più impegnative
- Instaurare
rapporti di collaborazione e simbiotici, con altre associazioni
di volontariato, presenti sul territorio, per le stesse motivazioni
di cui sopra
- Attivare,
nell'ambito della comunità che ci vede protagonisti, la nostra
Pompei, una serie di indagini a largo spettro, al fine di
ricercare e valutare, con oculatezza, le reali esigenze del
territorio, ed intervenire non in maniera assistenziale, ma
propositiva, quindi parafrasando l'arcinoto aforisma orientale,
non "regalando un pesce a chi ha fame, ma insegnandogli a
pescare…………."
- Incentivare
e coltivare la leadership di tutti ed in tutti
i soci, motivandoli ad operare per il meglio, rammentando
e rinnovando, con loro, gli impegni ed i voti formalmente
e sostanzialmente sottoscritti con la pronunzia della parola
"prometto", con l'invito a rievocare e ripercorrere la emozione
della investitura a socio della nostra grande comunità LIONS
|
Sono certo che con
l'aiuto del "Signore", in comunione ed in armonia con tutti i soci del
club, con officers, con i nostri familiari, e con tutte le persone con
le quali possiamo condividere un "idem sentire", raggiungeremo gli obiettivi
che ci prefisseremo, con la consapevolezza della pochezza del nostro
essere, nei nostri rispettivi ruoli, operando con dignità, ma soprattutto
con grande umiltà, e non saremo, quindi, semplici spettatori, ma protagonisti,
ognuno per le proprie competenze dando tutto delle proprie capacità
e potenzialità.
|